Di Redazione – Come si organizza un genocidio con la complicità politica dell’occidente.

Radio3 Suite – Magazine 11 luglio 2025
“Luglio di sangue. 30 anni da Srebrenica” Memorie e riflessioni su un genocidio.
In occasione del trentesimo anniversario dell’eccidio di Srebrenica, avvenuto l’11 luglio del 1995, Radio3 ha proposto una serata appositamente creata e realizzata, nel corso della quale sono state lette testimonianze e memorie relative a quello che fu il massacro più grande in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale. Hanno partecipato alla serata Gigi Riva, giornalista e scrittore, ed Elvira Mujčić, scrittrice e traduttrice, figlia di un uomo che fu vittima della strage e il cui corpo non è mai stato trovato. Riva e Mujčić hanno letto brani tratti dai loro scritti, nel primo caso con una testimonianza diretta degli avvenimenti, nel secondo con una riflessione sulle conseguenze e sui ricordi di quella carneficina. Inoltre, l’attore Paolo Musìo ha letto alcune pagine dello scrittore croato Ivica Đikić e di Emir Suljagić, uno dei sopravvissuti, oggi direttore del Memoriale di Potočari dedicato all’eccidio. L’11 luglio del 1995 nella cittadina di Srebrenica e nelle zone circostanti vennero uccisi oltre ottomila uomini di diverse età appartenenti al gruppo dei bosgnacchi, ovvero dei musulmani bosniaci. L’azione fu eseguita da alcuni reparti dell’Esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina guidato dal generale Ratko Mladić, e avvenne in un territorio dichiarato dall’ONU come zona protetta, tutelata da un contingente olandese, che invece non si oppose al massacro. Il 23 maggio 2024 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato l’11 luglio “Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica”.





