Di Redazione –
Nei giorni scorsi Radio Popolare, in occasione della presa di Kabul da parte dei talebani, ha riproposto una intervista fatta nel 2002 a Terzani*.
Le argomentazioni di Terzani sulla guerra in Afghanistan e su altri conflitti medio orientali sono di una chiarezza tale da non lasciare dubbi da che parte stare: agire contro l’odio, la vendetta e la guerra è il modo più efficace per raggiungere livelli di convivenza pacifica duraturi.
Ora, dopo che i talebani sono arrivati a Kabul, l’Occidente sta versando fiumi di lacrime sugli errori compiuti e non una parola di compassione per le migliaia di civili morti sotto i bombardamenti per “esportare la democrazia”. Una “democrazia” corruttiva che ha portato l’Afghanistan allo sfacelo.
*Tiziano Terzani è stato un grande giornalista e scrittore, amico della Pace e della Non-violenza.
A 17 anni dalla sua morte, qui di seguito, proponiamo in podcast una sua straordinaria intervista fatta da Chawki Senoussi e Roberto Festa, realizzata a Milano da Radio Popolare il 19 marzo 2002, dopo l’uscita del libro «Lettere contro la guerra». La stessa intervista è stata poi riproposta, sempre da Radio Popolare, il 28 luglio 2014 e nell’agosto di quest’anno. E’ difficile trovare un manifesto pacifista con parole così umanamente dense e gonfie di buon senso e, soprattutto, così attuale. L’intervista a Terzani è molto lunga, poco consona al web, ma, ritenendola talmente unica, di buon ascolto, di straordinaria freschezza intellettuale ed integrità morale, abbiamo deciso di lasciarla nella sua versione completa.




