“Il Fiore meraviglioso” è un progetto editoriale, musicale e cinematografico ideato e curato dal Circolo Culturale ANPI di Ispra, realtà autogestita del lago Maggiore che da molti anni si occupa di antifascismo, resistenza, produzione e diffusione culturale, dal gruppo editoriale Altre Latitudini che da molti anni nella stessa zona, cerca di promuovere sguardi e contenuti “altri”, da La torre degli Arabeschi, Wayout studio Milano, Mottawa9.com e il collettivo musicale milanese di musica popolare dei Friser. Il progetto che quest’anno compie 12 anni, è nato dall’idea di effettuare un’ultima ricognizione orale sulla Resistenza, dando voce a quelli che sono, per forza di cose, gli ultimi testimoni di quella memorabile stagione di impegno civile. Dando voce ai protagonisti della Resistenza, a chi l’ha vissuta, non a chi solo l’ha studiata, interpretata o ne ha fatto materiale storico o drammaturgico. Tutta la ricerca e il lavoro svolto vengono poi raccolti ogni anno in occasione del 25 aprile, in un libro-cd di racconti orali degli ultimi partigiani viventi intorno al Lago Maggiore e in Italia e di canti popolari a vario titolo “resistenti”. Responsabili del progetto sono Lucia Ino e Roberta Montagnini dell’ANPI di Ispra.
Il fortunato progetto, iniziato più di dieci anni fa e giunto nel 2017 all’undicesimo capitolo, è una lussuosa autoproduzione che è riuscita ad andare avanti grazie all’ottima risposta dei lettori, degli appassionati di musica, dell’associazionismo politico nel nord Italia in generale e dei maggiori storici locali della Resistenza come Cesare Bermani e Franco Giannantoni che ci hanno sempre sostenuto e fornito tanto aiuto disinteressato e complice.
L’idea fu quella di effettuare un’ultima ricognizione orale sulla Resistenza, dando voce a quelli che sono, per forza di cose, gli ultimi testimoni di quella memorabile stagione di impegno civile. Dando voce ai protagonisti della Resistenza, a chi l’ha agita, non a chi l’ha studiata, interpretata o ne ha fatto materiale drammaturgico, convinti che in molti casi non siano mai stati ascoltati direttamente; con l’intento di ricavarne non un approfondimento storico fatto di date, avvenimenti e strategie militari, ma una geografia umana, una lezione di spirito, che ci servisse anche ad indicare la strada dell’Anpi che, nel nostro come in molti casi, è guidata oggi da persone più giovani che la Resistenza non l’hanno vissuta in prima persona.
L’intuizione di partenza si dimostrò subito giusta, la terza partigiana intervistata, nel 2004, Angela Bianchi, allora novantenne, alla fine dell’intervista ci disse: “Grazie per essere venuti, erano sessant’anni che aspettavo di raccontare la mia storia e cantare la nostra canzone a qualcuno che la strappasse all’oblio, sapevo che sareste arrivati prima o poi….la Resistenza è stata come un fiore meraviglioso che è sbocciato, l’Anpi è come il suo vaso, bisogna innaffiarlo sempre altrimenti muore”.
Da quel momento anche il gruppo milanese di canti popolari Friser si è associato al progetto e per molti anni ha prodotto un cd con rivisitazioni di diversa matrice di tanti canti conosciuti e non della Resistenza e di lotta in generale del novecento e anche antecedenti, arricchendo così il volume e le sue possibilità di diffusione\presentazione.
Si è poi deciso di produrre anche una serie di documentari e brevi video da aggiungere a margine o internamente al volume stesso (in ogni cd audio è contenuta anche una traccia video visibile su computer). Inizialmente molto centrato sulla zona del Lago Maggiore e delle valli dell’Ossola circostanti il progetto è andato poi allargandosi anche per necessità all’intero territorio nazionale, con particolare riguardo negli ultimi anni a Liguria, Emilia Romagna e Toscana.
La grossa mole di materiale prodotto e le circa 150 presentazioni sinora svolte presso Centri Sociali, Librerie, Scuole medie e elementari, Sedi dell’Anpi, palazzetti dello sport, feste dell’Anpi o di partiti di sinistra, Circoli Arci e Circoli anarchici, Teatri, Municipi, realtà autogestite, Botteghe del mercato equo e solidale, Cooperative e associazioni varie hanno non solo consentito al progetto di andare avanti, ma l’hanno anche reso estremamente versatile e adattabile in termini di presentazione.
La redazione del Fiore Meraviglioso si sposta ovunque venga chiamata chiedendo come compenso solo la possibilità di esporre e vendere i libri al pubblico, ove non sia possibile neppure un mini rimborso benzina; nel caso invece di serate comprensive anche di concerto dei Friser (gruppo di dieci persone) ove questi siano disponibili per la data richiesta, agli organizzatori è richiesto anche un piccolo sforzo economico adattabile alla situazione di volta in volta. Tutte le presentazioni sono intervallate da brevi video musicali e documentari partigiani a scelta dei relatori o degli organizzatori, alleghiamo infatti la lista dei film per ora disponibili nel caso questi ultimi avessero una preferenza da indicare.
Per contatti
Ino.lucia@libero.it
info@puntemazzett.net
348.8104625 (preferibile per comunicazioni veloci, non vediamo la mail tutti i giorni)
Da Il Fiore meraviglioso vol.1, La Badoglieide – Friser




